Riforma media vaticani tra portale unico e canale radio italiano :: Portale Italradio Mobile

LC, 24 Giu 2017 - 09:52 (Ultima modifica: 25 Giu 2017) | Intervenendo al IV Meeting di Grottammare (Ascoli Piceno) Mons. Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione, ha spiegato gli obiettivi immediati della riforma dei media vaticani, posponendo alla fine dell'anno il varo del nuovo portale multimediale, per il quale sono confermate le sei lingue che ne comporranno la versione iniziale, e annunciando a sorpresa il rinnovo del palinsesto di Radio Vaticana Italia.
Mons. Viganò ha parlato di "un processo di integrazione che è in corso, durante il quale teniamo conto della variabile dell’errore ma che punta a compiere nuovi passi decisivi nei prossimi mesi, con il varo del nuovo portale vaticano multimediale, inizialmente in sei lingue, e prima ancora con la presentazione a settembre del nuovo palinsesto del canale Radio Vaticana Italia”.
Pare quindi che la rimodellazione del palinsesto di Radio Vaticana Italia (DAB e Digitale terrestre in quasi tutta Italia) arrivi prima del varo del portale multimediale che sembrava fosse prevista già questa estate.
Centralità dell'italiano?
In un'intervista con la stessa Radio Vaticana Mons. Viganò ha spiegato che la riforma dei media vaticani, con l’obiettivo di trasformare i singoli comparti mediali della Santa Sede in un nuovo sistema comunicativo, continua a concentrarsi sul grande portale unico multimediale che verrà varato entro l’anno, più tardi dunque di quanto si attendeva. D'altra parte Mons. Viganò ha ribadito trattarsi di un accorpamento graduale "che impedisca il prevalere delle individualità e favorisca la cooperazione (per) conciliare rigore economico e urgenza apostolica" tenendo conto delle richieste degli utenti e della valorizzazione del personale.

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