Articoli: FM alternativa all'onda media?

Di Anonymous, 29 Ott 2012 - 00:00

Attività di Italradio [1]

Lo spegnimento del trasmettitore di Napoli-Marcianise (657 kHz in onde medie) ha creato non pochi problemi agli affezionati utenti della radio.

Al primo smarrimento si è pensato subito che la ricezione dei programmi RAI in FM avrebbe comunque risolto i problemi di ascolto. Sarà vero? Alcune prove di Italradio.
Le cose non stanno proprio così. I trasmettitori FM della RAI in Campania (ed in particolare nel Casertano) hanno una potenza così bassa, rispetto ai trasmettitori locali, che il loro segnale è spesso coperto e in casa diventa un problema trovare la migliore posizione per l'ascolto.

Fenomeni conosciuti anche in altre aree del Paese. A Firenze Rai GR Parlamento disturba spesso dai suoi 88,05 MHz la frequenza principale di Radio 1 (87,80 MHz). Troppo vicine le due frequenze che distano tra l'altro meno di 300 kHz e la frequenza alternativa di 106,05 MHz non è utilizzabile ovunque.

A San Benedetto del Tronto Radio 1 soffre in numerose zone, specie a Porto d'Ascoli, sia su 87,70 che su 89,10 MHz. In quest'area la ricezione di Radio 1 via digitale terrestre avviene senza i gazzettini regionali. Alle 7,20 e alle 12,10 il canale diffonde musica.

E' evidente come le onde medie svolgano un necessario servizio, semplice e sicuro, sempre che vengano tenute accese.

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Commenti

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  1. RAI, carenze di servizio in Veneto ed Emilia
    Il Veneto e gran parte della Pianura Padana orientale sono serviti dall'impianto di Monte Venda, a quota 600 m circa.
    Il segnale dei tre canali Rai è però molto basso, tanto che (con il traliccio in vista, ad una distanza di qualche decina di km) l'ascolto della musica classica in stereofonia risulta scadente a causa del fruscio.
    Ci sono poi zone notoriamente e da anni prive di servizio, come il tratto autostradale fra Vicenza e Verona ed altre zone a nord di Padova mentre il ferrarese si trova in una specie di limbo nel quale risulta scarsa la ricezione tanto di Monte Venda quanto degli impianti sui colli bolognesi.
  2. Copertura in FM di Radio 1
    Dopo la disattivazione dei 657 kHz di Marcianise a Benevento, per quanto la ricezione sia leggermente migliorata in FM, si ha difficoltà di ascolto anche in casa. La frequenza dei 95,30 MHz è sommersa da un'altra emittente che si insinua rendendo la ricezione difficoltosa, specialmente in automobile. Inutile dire che la ricezione è passabile solo in prossimità del ripetitore sito sul Monte delle Guardie. Così ho quasi del tutto abbandonato l'ascolto di Radio 1.
  3. Ricezione Radio Rai 1
    Ancora grandi problemi sulla ricezione di Radio 1 Lazio su tutta la provincia di Viterbo. In particolare nei comuni a sud della provincia l'ascolto di Radio 1 in FM (specie in automobile) è pressoché impossibile.
    Perché la RAI non ha mai provveduto a risolvere il disservizio che si protrae da diversi anni mentre le radio private si sentono molto meglio?
  4. Onde Media RAI di Roma spenta?
    Non si ascolta più il trasmettitore di Roma sui 1107 kHz. Sperando che non sia stato anch'esso messo a tacere per sempre dalle "lungimiranti" dirigenze RAI, vorrei unirmi al coro dei delusi.
    Lo spegnimento degli impianti ad onda media di Napoli e Caltanissetta ha inferto un nuovo colpo alla già problematica situazione di ascolto delle emissioni Rai.
    I due trasmettitori recentemente spenti lasciano quasi completamente scoperto gran parte del sud Italia e creano un vuoto difficilmente colmabile dalle scadenti trasmissioni Rai in FM.
    Caltanissetta, sui 567 KHz, era perfettamente ascoltabile da Roma anche di giorno, con buon segnale.
    Una domanda ai dirigenti Rai: come posso ascoltare la radio italiana mentre sono in macchina in Francia, ad esempio? Quando erano attive le onde medie, ricordo che ascoltavo il GR delle ore tredici dalla Costa Azzurra, sui 900 KHz di Milano mentre ero in movimento.
    Ora cosa faccio, monto una parabola sul tetto della macchina oppure mi porto il computer e mi fermo in qualche zona servita dal wi fi?
    Lo spegnimento delle onde medie è un autogoal.
    Almeno lascino aprire delle emittenti private in onda media, se a loro non interessa più l'utilizzo di tale banda.
    Mi sembrerebbe corretto.
    Paolo.
  5. Rai onde medie dall'Alto Adige
    Abito in una zona (Alto Adige) da sempre ben servita in FM e anche in DAB, mi spiace però che vengano disattivati gli impianti in AM.
    Ricordo con piacere che in vacanza in Germania ascoltavo il giornale della mezzanotte ecc.

    Certo le nuove tecnologie aiutano ma con una semplice radio AM e due batterie a stilo potevi ascoltare la radio in mezzo al deserto.

  6. Ricezione Radio Rai in Campania
    Radio 1 in FM non è ricevibile in molte zone della Campania. Il ripetitore di Salerno Colle Bellara 91,50 MHz trasmette con una potenza bassissima e nel centro storico di Salerno non si riceve. Il ripetitore di Monte Vergine 87,90 MHz, in alcuni comuni poco distanti dalla città di Avellino, pur essendo potente si riceve interferito da Radio 101 che trasmette sugli 87,80 MHz.
  7. Copertura in FM di Radio 1 nel leccese
    Sono di un paese della provincia di Lecce, Trepuzzi, a tre km da Squinzano circa dove prima c'era l'onda media che si sentiva una meraviglia. Per Radio 1 adesso abbiamo solo due frequenze in FM che si sentono male costringendoci a cercare il punto giusto per sentirla.
    E intanto sono convinto che il prossimo anno difficilmente troveremo piu stazioni in AM Rai.
  8. Copertura in FM di Radio 1 nel leccese
    Anche qui le frequenze FM si sentono male e disturbate da altre radio locali. In due anni la Rai ha dapprima spento Squinzano sui 1449 kHz poi soppresso Specchia sui 1035 kHz. E' un vero peccato per noi appassionati delle onde medie. Che bei tempi quando si sentiva "Tutto il calcio minuto per minuto" in onda media! Speriamo che la Rai almeno sistemi l'FM per sentire bene Radio 1.
    Un saluto a tutti gli appassionati dell'onda media.
  9. Ricezione FM e AM
    Credo che se tutti i lettori elencassero i problemi alla ricezione FM i commenti a questa notizia sarebbero migliaia.
    La FM, paradossalmente, trae la propria forza dal suo principale limite, in quanto il ridotto raggio di servizio dei trasmettitori permette la coesistenza sulla stessa frequenza di molte emittenti, consentendo così un'offerta su scala locale molto più ampia della AM, dove, invece, l'occupazione delle frequenze può essere anche a scala continentale.
    Credo, comunque, che un broacaster di Stato (come la RAI) abbia il dovere di garantire la ricezione di almeno una delle sue reti anche fuori dai confini nazionali, con il mezzo più semplice ed economico per chi ascolta, ovvero con la AM (includendo in questa categoria, ovviamente anche le bistrattatissime Onde Corte).
    Dunque, a tal proposito, è assolutamente intollerabile che alla RAI continuino nel loro programma di spengimenti a macchia di leopardo senza avere il coraggio di dire chiaramente cosa vogliono fare in definitiva. Non è possibile che agiscano senza un piano preordinato e, di conseguenza, non vedo perchè non dovrebbero renderlo noto, nell'ottica del servizio pubblico che appartiene a tutti gli italiani.
  10. Ricezione FM e AM
    Un bacino di utenza AM a livello continentale richiede impianti e costi decisamente fuori dalla portata di un operatore privato. A livello regionale, invece, l'AM ha molte ottime carte al suo mazzo dal momento che con un impianto dai costi di installazione e di esercizio abborabili, un raggio di 100 - 200km è tutt'altro che irraggiungibile.
    Il problema delle interferenze richiede naturalmente una pianificazione che oggi, a fronte del progressivo abbandono della banda da parte dei broadcaster pubblici e del potenziale interesse da parte dei privati, sarebbe più che mai opportuno iniziare ad attuare.
    Questo sarebbe importante per evitare che una eventuale proliferazione spontanea di emittenti si ripetesse oggi come negli anni '70, portando ad una situazione assolutamente caotica e controproducente per tutti.
  11. Onde Media RAI di Roma non è spenta
    Ascoltatori riferiscono a Italradio che Roma 1107 kHz è in servizio. La sua ricezione è stata verificata l'8 novembre in Roma centro.
  12. Onde Media RAI di Roma non è spenta
    Siamo abituati purtroppo a disservizi relativamente brevi su questo trasmettitore che a volte si spegne per qualche ora, talvolta anche per un paio di giorni.
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