Articoli: Nuove disattivazioni per le onde medie RAI

Di RF, 03 Feb 2013 - 16:31

Trasmissioni [1]

Un tweet di Andrea Borgnino annuncia che la prossima settimana saranno disattivate le seguenti stazioni RAI in onda media: Aosta, Campobasso, Cuneo, Rimini, Sondrio e Trapani.
Si tratta di stazioni di piccola potenza che tuttavia servono aree importanti (la Val d'Aosta e la Valtellina, il Molise) dove l'onda media ha uno scopo importante per comunità disperse.

Se la notizia sarà confermata si tratta di un nuovo durissimo colpo, senza alcuna comunicazione ufficiale, a quanto se ne sa, alla rete dell'onda media la cui sorte ormai sembra davvero segnata.

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  1. Smantellamento onde medie in Italia
    Ho cominciato ad ascoltare la radio che esistevano solo le onde medie e mi ci sono affezionato al punto che il desiderio di captare nell'etere voci lontane non mi ha più lasciato nella vita.
    Gli attuali ritrovati tecnologici hanno reso obsolete non la radio (che anzi conosce una seconda giovinezza) ma quelle modalità trasmissive a più bassa qualità e più alto costo (onde lunghe, medie, corte). Il nostro Paese, e mi duole molto sottolinearlo, è stato tra i primi ad avviarne lo smantellamento. Ma ancor più mi duole che ciò avvenga senza alcuna reazione popolare, dopo che abbiamo accettato le riforme più dure della nostra storia recente ed un incredibile aumento della pressione fiscale.
    Considerazione finale: abbandonare un'epoca si può anche fare ma non mantenerne alcuna traccia storica, non creare musei, non onorare la memoria di coloro che ci hanno lavorato e che l'hanno vissuta, è la cosa più offensiva.
  2. Rimini OM disattivata?
    La stazione in OM di Rimini Viserba, pur se di ridotta potenza, era l'unica che permetteva di ascoltare il GR regionale dell'Emilia almeno sino nelle zone montane della Romagna e nelle vicinanze di Bologna. Non sono presenti abitazioni nelle immediate vicinanze da poter essere un problema di inquinamento elettromagnetico e poi trasmette con potenza limitata.
    A questo punto credo che in un paio d'anni o forse anche prima l'onda media sparirà dall'Italia.
  3. La razionalizzazione delle OM RAI
    Sebbene l'elenco delle stazioni OM RAI destinate a sopravvivere non sia di pubblico dominio, mi sembra che l'art. 24, comma 6, del Contratto di Servizio lasci intendere che a sopravvivere dovrebbero essere le stazioni a servizio delle principali aree metropolitane.
    Considerato che Napoli e Bologna, ad esempio, sono già state disattivate, si presume che per aree metropolitane si debbano sostanzialmente intendere Roma e Milano, oltre probabilmente a Torino, che tuttavia non sono tecnicamente l'habitat ideale per le onde medie.
  4. Razionalizzazione Onde Medie RAI
    Ricordo ancora gli avvisi RAI che presentavano la razionalizzazione della rete in onde medie - nella pratica lo spegnimento di Radio 2 e Radio 3 - come foriera di grandi miglioramenti e addirittura di incremento delle aree di copertura.
    Cosa resta oggi della fantomatica rete unica in onda media? Alcune decine di trasmettitori superstiti - dopo la dipartita di Roma, Napoli, Bari, Caltanissetta ecc. - di bassa potenza e ubicati in modo da non coprire omogeneamente il territorio italiano nelle ore diurne.
    La notte il Sud è totalmente scoperto: a Palermo, spenti a mezzanotte i 1116 kHz di Monte Pellegrino, per puro diletto di appassionato di radioascolto ricevo l'evanescente segnale di Milano e certe volte quello di Roma che un tempo era una stazione di portata nazionale che garantiva la continuità dell'ascolto della programmazione principale quando le stazioni siciliane erano impegnate nella programmazione regionale.
    Sorprende, invece, il segnale più intenso e stabile sui 657 kHz (Coltano).
    Da vecchi documenti leggo che l'EIAR alla vigilia della seconda guerra svolgeva il servizio di radiodiffusione dalle sole stazioni di Milano, Torino, Genova, Bolzano, Trieste, Bologna, Firenze, Ancona, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania con potenze da 3, 10, 20, 50, 100 kW.
    Se l'obiettivo perseguito con pervicacia dalla RAI, sorda a qualsiasi lamentela, non è la totale chiusura delle onde medie ma una seria razionalizzazione, che riduca i costi di esercizio e assicuri la continuità del servizio, dovrebbe tradursi nel mantenimento di pochi siti di trasmissione ubicati però in modo da assicurare una copertura diffusa e omogenea che garantisca su larga scala almeno una sufficiente comprensibilità del parlato ricorrendo anche al ripristino della frequenza di 846 kHz totalmente liberi da interferenze.
    Resto ammirato dall'attività di Radio Capodistria [8], lontana e oggi neanche tanto potente, che di notte ascolto molto bene.
  5. Pisa Coltano più potente?
    Potrebbe trattarsi di condizioni particolarmente buone di propagazione, per cui prego valutare con cautela ma mi sembra comunque che da un paio di giorni Pisa Coltano abbia aumentato notevolmente la potenza che mi parve ieri sera analoga
    a quella di Radio Cina Internazionale [9] (702 kHz)e che anche Milano Siziano sia stata riportata verso lo stato dell'autunno scorso.
  6. Razionalizzazione o eliminazione?
    La chiusura di questi piccoli impianti, in qualche caso, era inevitabile. Per esperienza diretta, ad esempio, posso dire che Gerdaz non arrivava a Cogne e Sondrio non arrivava a Bormio: quindi un'area di servizio limitata alla sola città. Rimane da sapere, come dice il sig. Furlan, in quale maniera si intendano servire le aree metropolitane, visto che Roma e Napoli, ad esempio, sono completamente scoperte. Una vera razionalizzazione sarebbe, oltre che necessaria, anche molto interessante, visto che con una decina di impianti di media potenza (50 - 100 Kw), ben dislocati, il territorio nazionale potrebbe essere coperto molto meglio di quanto avviene con i 25 circa che sono rimasti in servizio ad oggi. Dieci impianti da 100 Kw fanno 1 Mw totale e non creano neanche grossi problemi di inquinamento elettromagnetico (Coltano insegna): riusciamo a sopportare la spesa per almeno 1 Mw per le Onde Medie?
  7. Potenza di Coltano (1)
    Riguardo alla potenza di Coltano, di cui si parla nel commento del sig. Pelloni, non credo che sia possibile andare oltre i 110 Kw ufficialmente noti, visto che questi vengono generati dal vecchio tx di Firenze 1, trasferito a Pisa nel 2004, al tempo dello spengimento della seconda e terza rete in Onde Medie. Il merito del successo di Coltano va senza dubbio all'antenna, nuovissima, costruita nel 2005 in ambiente ottimale (ampia pianura, raggera di massa perfetta) che quindi esalta la non altissima potenza del tx. Stessa cosa vale per Capodistria, come ci informava tempo fa il sig. Furlan, la cui antenna ha un ROS bassissimo, permettendo quindi ai 15 KW del tx di rendere al massimo.
  8. Potenza di Coltano (2)
    La potenza attuale di Coltano è 50 KW. Fonti accreditate.
  9. Ma chi si sta muovendo ?
    Mi sembra di capire che purtroppo, nonostante si dica che qualcuno si sta muovendo, per evitare che vengano chiuse le trasmittenti, nessuno in realtà stia facendo nulla.

    Credo proprio che quando la VOCE nostra finalmente arriverà a chi di dovere, diranno:

    "Purtroppo gli impianti sono già stati smantellati, altrimenti se sapevamo che a qualcuno interessava tenerli in funzione, potevamo tenerne acceso qualcuno"

    Le firme della petizione on line purtroppo credo che non daranno nessun frutto, stanno smantellando alla velocità della luce, e la burocrazia troppo lenta.

    Credo proprio che nessuno stia facendo nulla per evitare di eliminare la rete in Onde Medie, cioè LA RADIO...........

    A volte mi sembra di sognare, non riesco proprio a capacitarmi che tutto ciò stia avvenendo veramente nel paese di Marconi.

    Però il canone lo hanno aumentato, ma il servizio è calato,
    avanti pure con le nuove tecnologie BRAVI !!
    siamo sicuri che tutto ciò che smantellate poi un giorno non farà la fine dei filobus nelle città, che prima hanno smantellato tutta la teleferica e poi dopo anni hanno deciso di rifarla meditate gente meditate....

    Saluti
    Fabio
  10. Smantellamento rete in onda media Rai
    Bisogna riconoscere che gli italiani, pur compatrioti di Guglielmo Marconi, in gran parte non sono neanche a conoscenza di che cosa possono offrire le onde medie.
    Da ragazzo mi ricordo che venivano ascoltate quasi esclusivamente per le partite di calcio, poi dopo si passava alla modulazione di frequenza per programmi più disinvolti.
    Sarebbe opportuno liberalizzare lo spettro in onde medie ai privati, come spesso cita il sig. Furlan per potere dare voce a questa "minoranza" italiana che ha tutto il diritto di potere esprimere le proprie idee con un mezzo che è nato libero.
  11. Onde medie, smantellamento: mah
    Sinceramente sono allibito... sì, sarà l'abitudine che abbiamo ad ascoltare un certo tipo di radio, ma mi chiedo se venga realmente rispettato il contratto di servizio dell'emittente pubblica.
    In auto, in mezzo ai monti, cosa ascolterò?
  12. Disattivazione di Cuneo
    Come segnalato Cuneo (1116 kHz) non trasmette da questa mattina alle 0600 (chiusura definitiva?).
  13. Cuneo e Sardegna in Onde Medie a Lodi
    Stanotte ho ascoltato il Giornale della mezzanotte da Cuneo. Qui a Lodi arrivava bella forte.
    Potenza dell'onda media, ieri alle 18.40 sentivo il GR regionale della Sardegna sui 1062 (con un po'di QRM della programmazione nazionale) Vedremo cosa resterà, se qualcosa resterà.
  14. Addio alle onde medie anche da Foggia e Potenza
    Ascoltatori confermano a Italradio la disattivazione di Potenza e Foggia. Oltre all'area di copertura normale danni registrati anche nel Sannio dove in FM la ricezione libera da interferenze è possibile solo in alcune località.
  15. Ancora attive Potenza e Foggia
    Da Benevento ho notato che effettivamente vi è stata un interruzione di emissione da ieri 4 febbraio da entrambi i siti ma, misteriosamente, intorno alle ore 13:00 di oggi ho potuto constatare la ripresa delle emissioni. Uno strano fenomeno è che le due stazioni sembrano attivarsi e disattivarsi in simultanea. Ciò sta accadendo in modo molto frequente soprattutto dallo spegnimento di Caltanissetta e Napoli. Per quanto riguarda la stazione di Foggia si riceve con segnale agevole in Benevento, ancora migliore nella regione del Fortore. La stazione di Potenza arriva a Benevento ma si rafforza in modo significativo avvicinandosi verso Avellino. Queste due stazioni, alternandone la sintonia permettono ancora un discreto ascolto in autoradio anche se si presentano rumori di fondo di una certa entità. Milano Siziano (900 kHz) di notte arriva più debole di prima ma Pisa-Coltano (657 KHz)in condizioni analoghe si riceve con segnale paragonabili alla smantellata Napoli-Marcianise con fading molto lungo.
  16. Cuneo e altre onde medie a Zurigo
    Confermo quanto asserito dal signor Matteo. Nella notte sul 5 febbraio Cuneo era ancora in funzione e ben ricevibile nei pressi di Zurigo. Da ieri mattina, pero, la stazione sembra essere stata spenta. Tuttavia, a tratti si riceve ancora sulla frequenza dei 1116 kHz in sovrapposizione a stazioni non italiane e in modo estremamente debole ma identificabile solo in tarda serata, il programma di Radio 1. Penso si possa trattare del segnale di Palermo. Confermo pure di aver udito il Giornale radio della Sardegna sui 1062 e 1143 kHz con ricezione come sempre irregolare. La performace di Coltano come notato pure anche dall'ascoltatore del Sud, è sempre sopra le righe (bene !) nonostante i soli 50 kW di potenza. Ricordo all'epoca che con trasmettitori di potenza inferiore ai 300 kW non si arrivava nemmeno da Lugano a Basilea.
  17. Andata anche Rimini
    Confermando la notizia anticipata su Italradio, questa mattina i 999 kHz di Rimini, che finora anche nella zona di Bologna avevano ottimamente ovviato allo spegnimento dei 567 kHz di Budrio, soprattutto in auto, sono completamente muti.
    Farò ancora qualche controllo nei prossimi giorni, prima di passare alla triste cancellazione della frequenza dalla memoria dell'autoradio.
  18. Rimini Viserba spento
    Anche io come il sig. Valianti confermo che i 999kHz di Rimini Viserba sono fuori uso almeno da venerdì 8 febbraio 2013. Qui a Imola ho acceso la mia radiolina Majestic una volta al giorno ad intervalli irregolari per tutta la settimana, sia di giorno che di sera. Fino a giovedì ho sentito forte e chiaro Radio Uno con il GR Regionale dell'Emilia-Romagna la mattina di mercoledì (peraltro con un ritardo di sincronia di circa 20 secondi rispetto alla trasmissione analoga sui 102,7MHz FM) e l'audiodescrizione di un episodio di "Tutta la musica del cuore" di RAI Uno il lunedì sera. Ieri alle 21 circa ho ripreso in mano l'apparecchio e sui 999 l'audio era appena comprensibile: si sentiva Radio Uno molto distante (presumo da Volpiano, non credo che Perugia sia così potente) fortemente disturbata da un'emittente di lingua straniera e da un vigoroso fruscio. Anche poco fa ho riprovato a sintonizzarmi su Rimini: niente. L'emittente straniera ho scoperto poi essere la radio RAI in lingua slovena che emette sui vicini 981 di Trieste Monte Radio ma che è ben ascoltabile anche a 18 kHz di distanza.
    In ogni caso, mi associo ai commenti di tutti sulla questione onde medie RAI. Anche se io abito nella parte di pianura di Imola, per me era molto più facile sintonizzarsi sulle O.M. e avere un ascolto pressoché soddisfacente rispetto alla modulazione di frequenza che è fortemente sensibile, in particolare sugli 89,5 MHz di Colle Barbiano, alle stazioni in trasmissione a ridosso della frequenza designata. Certo, quando era attiva anche Budrio era ancora meglio...
    Concludo dicendo che posso solo immaginare l'amara sorpresa di un mio amico, collega soccorritore presso la locale Pubblica Assistenza, che sul suo piccolo Suzuki era sempre incollato ai 999 di Rimini Viserba ovunque andasse perché, a suo dire e a ragione, era l'unica frequenza di Radio Uno che si sentiva sempre bene.
  19. Rimini Viserba spento
    Confermo anche io da Gorizia lo spegnimento di Rimini sui 999 kHz. Ieri mattina la potevo ascoltare ancora con la consueta intensità, stamani nulla. Verso le 10,30 sono uscito in auto per fare un giro fuori dall'abitato di Gorizia e ho potuto ascoltare un debole segnale di Radio 1 sempre sui 999 KHz. Pensavo potesse essere Rimini a potenza più bassa, ma poi alle 12,10 ho ascoltato l'edizione regionale del TGR dell'Umbria, debole ma comprensibile. Mi sono stupito che un segnale da 20 KW possa arrivare da Perugia fino a qui. Potenza delle onde medie!
    Ho provato a risintonizzare la frequenza dei 999 KHz dopo le 16,30, ma arriva una radio russa (o moldava) che surclassa la stazione di Perugia.
    Peccato per la stazione di Rimini. Ricordo che tra l'altro il trasmettitore valvolare da 20 KW fu sostituito nel 2004 (dopo la razionalizzazione del 15 maggio) con uno nuovo da 6 KW allo stato solido. Mi chiedo che cosa ne sarà di tutti i trasmettitori spenti, molti dei quali avevano meno di 10 anni di attività, ad esempio la stazione di Caltanissetta aveva sostituito il trasmettitore dei 567 KHz con uno allo stato solido da 25 KW circa una decina di anni fa, magari potrebbe essere trasferito a Roma per riaccendere con 25 KW Santa Palomba sui 846 KHz per il servizio in Lazio oppure qualche stazione potente come Torino o come Pisa Coltano potrebbe trasferirsi proprio su 846 KHz per una migliore copertura serale e notturna.
    Mi piange il cuore per lo spegnimento di tanti segnali utili ed efficaci, segnali che in altre nazioni come Francia o Germania rimangono in servizio proprio per un pubblico servizio che in Italia si sta smantellando poco a poco senza nemmeno lasciare la banda delle onde medie ai privati. Basterebbe che la RAI affittasse ai privati le stazioni che ha deciso di spegnere, così avrebbe anche un rientro economico.
  20. Altri spegnimenti onde medie RAI
    Purtroppo da un nuovo tweet di Andrea Borgnino ho appreso che le stazioni in onda media oggetto di prossimi spegnimenti saranno:
    Biella, Cortina, Gorizia, L'Aquila, Sassari, Bressanone, Brunico, Como, Perugia, Potenza, Terni e Trieste.
    Quindi verranno lasciate senza onde medie intere regioni italiane, si chiude Trieste Monte Radio che era stata "ristrutturata" con l'abbattimento della torre emittente sui 819 kHz e la messa in sicurezza con il ribassamento dell'altro traliccio che diffonde ora i 819 KHz assieme ai 981 KHz in lingua slovena appena 2 anni fa, nel febbraio 2011. Si parla di 12 impianti superstiti, tra cui Milano Siziano. Massimo da Gorizia.
  21. Spengono anche gli impianti già spenti?
    Leggo nella lista riportata da Massimo che tra i prossimi spegnimenti ci sono anche Bressanone e Brunico. Ma non erano già spenti? O già che ci sono spengono anche quelli già spenti così son più tranquilli?
  22. Anche a scuola addio alle onde medie
    Nell'ambito di un progetto didattico "Marconi e la radio" ho appena fatto costruire dai miei alunni una piccola radio a cristallo in OM. Con lo spegnimento di Cuneo 1116 kHz ovviamente diventa difficile ricevere qualcosa... risultato scontato, dovrò utilizzare un trasmettitore OM piccolo per far provare l'apparecchio. Commento dei miei alunni, "Prof, sono cose vecchie, c'è Internet oggi che risolve tutti i problemi!".
  23. Sondrio spenta, in silenzio
    Ho rilevato per caso che Sondrio-Triangia non da' più segnali di vita dalla scorsa settimana. Peraltro la stazione non risulta nemmeno tra gli impianti Raiway che coprono il capoluogo di provincia ed i comuni limitrofi.
    Al di là delle considerazioni affettive, la recente serie di spegnimenti, tra cui Rimini Viserba, stazione "costiera" di non indifferente importanza, ci sono delle considerazioni da porre:
    1) la politica misteriosa sul destino delle O.M. senza alcuun comunicato ufficiale;
    2)la scellerata logica dello spegnimento di impianti, che, indipendentemente dalle potenze o ubicazioni, per costituzione delle strutture trasmissive, permettevano magari non l'ascolto di Sondrio a Bormio, ma in altre zone sì, soprattutto nelle ore di maggior propagazione e divenendo perciò strumento essenziale in tutte quelle comunicazioni in situazioni d'emergenza in caso di crash della rete M.F.
  24. Ascolto Radio 1 Rai da Roma Colleverde
    Da 15 giorni, dopo le ore 24, secondo l'annuncio RAI dovrebbero rimanere attivi solo i 50 KW sui 900 kHz di Milano Siziano e i presunti 1 KW - 5 KW sui 1107 KHz di Roma Monte Ciocci; tuttavia oltre a continuare a ricevere (seppur molto debolmente e con lunghissime evanescenze) i 999 KHz presumo da Torino ho notato che sui 657 KHz di Pisa subito dopo il termine dell'annuncio "le trasmissioni... sui 900 KHz e 1107 KHz..." sono udibili degli impulsi ripetuti (come fossero comandi mandati da remoto al trasmettitore) ed il segnale ricevibile qui da me (Roma Colleverde) passa da S3 ad S5; passati altri 5 minuti le trasmissioni di RAI Radio 1 riprendono regolarmente e ricevibili con un segnale molto più forte rispetto a quello ricevibile dalle ore 21 alle ore 24 anche se sempre soggetto a forti evanescenze. Peccato che però proprio dalle 24 in poi oltre al presunto aumento di potenza delle trasmissioni da Pisa Coltano si aggiunge un fastidiosissimo rumore di fondo che prima delle 24 non è presente. Possibile che in RAI non si accorgano di queste piccole cose?
  25. Rai Onde Medie
    Lo spegnimento dei ripetitori Rai in onda media in avrà grosse ripercussioni specialmente sulle zone sovraffollate di emittenti private in FM dove la Rai viene molto spesso soverchiata.
    E' una scelta sbagliata e priva di ogni logica sia
    a livello di completamento della ricezione del servizio pubblico sia per la facilità di ricezione e sintonia degli apparecchi radio.
  26. Onde medie Puglia (1431 kHz) ancora attiva
    Oggi trovandomi a Pescara ho sentito sulla frequenza di 1431 kHz il GR delle Puglie.
    Ho controllato su Rai Way ma nei trasmettitori pugliesi non c'è più in funzione alcuna emittenza in O.M.Qualcuno sa dirmi da dove trasmettono?
    Hanno forse riaperto una stazione in OM ?
  27. Foggia 1431 kHz confermata da Raiway
    Il sito di Raiway riporta il trasmettitore di Foggia 1431 kHz come regolarmente in funzione. E' l'unico apparentemente attivo in Puglia, accreditato di 5 KW.
  28. Ripetitore OM Foggia
    Grazie. Evidentemente mi era sfuggito.
  29. R. Capodistria dal Golfo di Squillace
    Sulla litoranea SS 106, tra Isola di C. Rizzuto e Catanzaro Lido, stasera OTTIMA ricezione di Radio Capodistria [10] in auto.
    Nessuna traccia di altre emittenti italofone, nemmeno Foggia, solo alcune emittenti arabe ed altre poco identificabili.
    Radio Capodistria ascoltabile come una radio locale: niente fading o disturbi. Dovremmo tutti andare a scuola da loro.
  30. Foggia 1431 accesa
    I 1431 kHz di Foggia sono effettivamente accesi ma la loro ricezione è veramente limitata ad una zona non troppo estesa del nord della Puglia.
  31. OM Foggia forse chiusa
    Da ieri l'onda media 1431 kHz di Foggia non si sente più. Guasto oppure anche questa trasmittente è stata chiusa?
  32. Onda media Foggia di nuovo attiva
    Oggi si sente nuovamente dopo due giorni d'interruzione. Evidentemente si trattava di un guasto. Quindi niente chiusura (per ora...)
  33. Audizione italiana ieri sera OM
    La notte scorsa, con una semplice radio valvolare accesa in OM verso mezzanotte, ho sentito parlare italiano, prendo alzo il volume e sento dire: Radio Capodistria [11].
  34. In Emilia per gli amanti e collezionisti di radio antiche
    Sono amante del restauro di vecchie radio e la cosa piu bella per me è quella di sentirle rivivere e, dopo tanto lavoro, avere la gioia di ascoltare almeno la nostra rete nazionale. Oggi nella mia zona non si riceve più nulla a parte qualche emittente straniera durante le ore notturne ! Sono veramente deluso !!
  35. Onde medie italiane: è la fine?
    Credo che ormai ci sia ben poco da fare per salvare ciò che resta della rete ad onda media italiana. I trasmettitori sono lasciati a loro stessi e così gli impianti. La copertura non è più sufficiente per alcun tipo di servizio degno di questo nome.
    Sono davvero molto deluso da questo assurdo voler demolire a tutti i costi ciò che ha sempre garantito un ottimo servizio ma, si sa, il dirigente poco sa di servizio e copertura; lui deve "ottimizzare" e quindi, taglia tutto quello che, secondo lui, non serve più ma ignora che l'onda media, da quasi un secolo, ha garantito il servizio e la copertura, senza mai dare problemi. Ricordo ancora che partendo da Roma alla volta di Ancona, sintonizzavo gli 846 Kc di Roma e non la perdevo più; mi seguiva fino all'arrivo con discreto segnale e quando ero a Londra, ascoltavo il gr di mezzanotte sui 900 di Milano con una semplice radio portatile, anche piuttosto modesta. Secondo me, è una grossa fesseria e poi, perchè non si lascia spazio alle emittenti commerciali in OM? Almeno, si sentirà qualcosa. Ciao a tutti. Paolo.
  36. Per gli amanti di radio antiche
    Condivido la delusione di tanti appassionati, i quali, dopo aver ridato vita ad un ricevitore valvolare, inseriscono la spina e sentono solo fruscio. Non ritengo tuttavia che sia caso di scoraggiarsi tanto da temere che siamo alla fine delle onde medie. Come ho già fatto rilevare in altri commenti, io sono convinto che la RAI stia potenziando le poche emittenti rimaste poiché a Catanzaro ricevo bene dal tardo pomeriggio Milano Siziano e Pisa Coltano e - già alla mattina - Catania e Palermo. Ovviamente i ricevitori valvolari più datati, privi di antenne in ferrite, vanno aiutati con antenne lunghe almeno 10/ 20 metri e con semplici amplificatori d'antenna .
  37. Radio 1 Rai inascoltabile a Torino Nord
    Radio 1 a Torino Nord sui 999 kHz non si sente più.
    Saluto gli appassionati delle MW.
  38. Centro Trasmissione Rai di Ceglie del Campo - Filmato 2013
    Le Torri Della Radio Che Fu - TGR Puglia - Il Settimanale 19.1.2013
    L'impianto di trasmissione del Centro di Rai Way di Ceglie del Campo (Bari, 1116 kHz) è stato spento e le sue torri (antenne) abbattute. Oggi a distanza di quattro anni il panorama è vuoto ma rimangono i ricordi e la storia. Un video con la storia dell'Iimpianto ad onde medie Rai di Bari Ceglie del Campo dalla sua nascita nel 1932 sino allo smantellamento con l'abbattimento delle antenne è visibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=vn73I99yx8A
    Valter, Adelfia
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Links
  1. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=view&prop=Topic&cat=10023
  2. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3978
  3. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3972
  4. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3965
  5. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3964
  6. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3962
  7. http://portale.italradio.org/#commentform_News_2685
  8. http://www.rtvslo.si/radiocapodistria
  9. http://italian.cri.cn/
  10. http://www.rtvslo.si/radiocapodistria
  11. http://www.rtvslo.si/radiocapodistria