Articoli: Grecia: le onde corte funzionano

Di LC, 15 Giu 2013 - 21:20

Trasmissioni [1]

Mentre i canali satellitari subiscono interruzioni e internet si affida a passaggi successivi su siti ospiti, le onde corte elleniche continuano a trasmettere forte e chiaro. In serata attive 7450 kHz con la programmazione di emergenza da Atene. Segnali anche in onde medie.
E' una vera resistenza quella in atto da parte di giornalisti e tecnici della ERT, supportata peraltro dalla stessa UER-EBU (dal cui canale internet www.ebu.ch è possibile vedere la tv e sentire la radio greca) e dalla consorella cipriota (www.cybc.com.cy) oltre che da una miriade di altri siti internazionali. Nel pomeriggio di oggi 15, tuttavia, mentre era in corso un concerto dell'Orchestra sinfonica nazionale della ERT dallo studio C della radio di Atene, il canale satellitare su Eutelsat Hotbird (ERTWorld) è saltato. La radio invece continua in qualche modo a farsi sentire. Abbiamo riferito già circa le onde corte per le quali anche le altre frequenze sono state notate. Tutti i dati sono reperibili sul sito www.radiofono.gr (http://www.radiofono.gr/node/3706)

che sta svolgendo un controllo capillare. Secondo il sito l'onda media ateniese di 729 kHz sarebbe ora occupata dalle trasmissioni riprese dalla Radio Flash 96 mentre le stazioni ERT periferiche sarebbero ancora in onda con una programmazione di emergenza da

Florina (1260 kHz) Rodi (1260 kHz) Cania (1512 kHz) Komotini (1404 kHz) Corfù (1008 kHz). In onde corte sono riportate 9.420, 7.475 e 15.630 kHz verso l'Europa di giorno e di sera (ripetendo Atene) i 7.450 e 15.650 kHz degli impianti di Salonicco in precedenza affidati al canale regionale ET3.

Va infine osservato che la chiusura della ERT è avvenuta nel bel mezzo del passaggio al digitale in corso in Grecia in TV (sistema MPEG4). Secondo la televisione nazionale ancora in onda su Atene il segnale sarebbe mantenuto sul canale 56. Non si esclude che trasmittenti analogiche siano state riaccese nelle aree già digitalizzate.
Nota: Italradio segue con apprensione la situazione greca per i risvolti inevitabili sulla radiodiffusione pubblica in tutta Europa e si augura un pronto ristabilimento in particolare della programmazione internazionale e culturale che ponga fine a una situazione paradossale.

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Commenti

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  1. Monitoraggio stazioni radio greche
    Intorno alle 22 di questa sera (17 giugno), utilizzando un Sony 7600G, ho effettuato un monitoraggio delle stazioni greche in onde medie e corte ricevibili in Versilia.

    La ERT (o quel che ne resta attiva) era chiaramente presente con segnale ottimo e stabile su 9420 kHz e 15630 kHz (ex Voce della Grecia) ed anche su 7450 kHz (ex ERT3 Macedonia).
    Il programma, lo stesso per tutte e tre le frequenze, consisteva in un dibattito in studio, con alcuni interventi via telefono.

    Pur trovandomi in una posizione geografica non ottimale rispetto alla penisola ellenica, sono riuscito a captare sui 1512 kHz, anche se con un livello di segnale piuttosto basso ed affetto da rumore ed interferenze, una trasmissione in greco (almeno credo, per quel che sono riuscito a capire, più dalla musicalità della lingua che non dalla comprensione di specifici vocaboli). Il programma era dello stesso tipo di quello ascoltato in onde corte, ma non era lo stesso. Ipotizzo che si trattasse della stazione di Chania/La Canea, nel nord-ovest dell'isola di Creta.

    Sulle altre frequenze della ERT in onde medie segnalate come ancora attive, 1008, 1260 e 1404 kHz, erano presenti altre emittenti.

  2. ERT: scandali nascosti?
    Dopo l'ondata di solidarietà internazionale per la chiusura della ERT, da parte del governo, legata a ragioni economiche, sulla tv pubblica greca si avvicina l'ombra dello scandalo dei "compensi d'oro" e degli sprechi milionari. Questo il senso di alcune anticipazioni della stampa su una serie di rapporti del Corpo degli Ispettori della Pubblica Amministrazione che avrebbero rilevato vari abusi, tra cui stipendi astronomici, bonus milionari in nero, appalti a società-fantasma, assunzioni illegali.
    Pochi commentatori avevano fatto notare che, mentre le proteste avevano messo l'accento sulla necessità di un servizio pubblico come garante della libera informazione, poche o nulle erano state le smentite sugli sperchi e le zone d'ombra nella gestione della ERT denunciati dal governo greco.
  3. ERT: vizi privati e pubbliche virtù
    Non si vuol negare che nella ERT, come probabilmente in tantissime altre realtà televisive pubbliche, l'impiego delle risorse economiche non fosse esente da malversazioni e sprechi ma se l'organismo è malato lo si cura e lo si guarisce, non lo si uccide.
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  2. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3978
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  4. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3965
  5. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3964
  6. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3962
  7. http://portale.italradio.org/#commentform_News_2808