Forum Italradio: Forum Italradio: la "lingua dei poveri" è davvero per tutti

Di LC, 07 Ott 2014 - 17:21

Attività di Italradio [1]

Prima sessione, a Roma, del Forum Italradio a un giorno dalla celebrazione del 90° della radio italiana e in italiano. La "lingua dei poveri" ha ancora tanto da comunicare via radio. L'italiano e la radio binomio inscindibile nella prospettiva internazionale per una diffusione che sia realmente universale, transfrontaliera e formativa. La proposta di un "Erasmus" per chi autori e giornalisti radiofonici.
Nel suo intervento Rosario Tronnolone (Radio Vaticana [2], partecipando anche a nome della Comunità radiotelevisiva italofona [3]) ha ricordato l'improvvida battuta di un comico tedesco che, alludendo alla scelta di Papa Francesco di parlare quasi sempre in italiano l'ha definito "lingua dei poveri". Un accostamento che tuttavia non è risultato offensivo ma al contrario significa apertura a tutti di un registro di comunicazione naturale e neutrale, rispetto ad altre lingue imposte da circostanze politiche ed economiche. Guardando alla radio del futuro ed alla necessità di preparazione di autori e giornalisti radiofonici, Carmelo Occhino (Segretario generale dell'Associazione giornalisti europei) ha proposto la creazione di un "Erasmus" per la radio che in ambito europeo favorisca lo scambio di attitudini e creatività. Parlando del ruolo internazionale della radio, Miro Oppelli, consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti per la lingua slovena, ha sottolineato quanto le radio delle minoranze favoriscano con la loro attività anche i Paesi in cui la loro lingua è maggioranza. Nello stesso tempo ha osservato che - aperte le frontiere d'Europa - sia divenuto paradossalmente inferiore il passaggio dell'informazione transfrontaliero. Garantire la diffusione su scala veramente internazionale è un compito che l'ing. Costantino Pacifici, direttore di Santa Maria di Galeria, ha rivendicato alla radiofonia utilizzando tutti i mezzi a disposizione per far giungere il primato della voce radiofonica ovunque. Secondo Pacifici l'esperienza sta dimostrando come le onde corte siano capaci di rinnovarsi sviluppando le tecniche digitali, citando l'esempio indiano dove il sistema DRM sta avendo un ampio successo. Sul primato della voce radiofonica Nicola Marini ha ricordato il suo arrivo in Rai, passando dalla carta stampata alla radio, dove ha ritrovato e perfezionato uno stile che lascia alla creatività uno spazio impensabile in tv. Sulla creatività diffusa ha parlato Raffaele Vincenti che nelle sue ricerche nelle Teche Rai [4] ha riscontrato come la messa a disposizione degli archivi radiofonici sia un incentivo fondamentale per recuperare, attraverso materiali storici, una forza espressiva che la radio ha manifestato per questi 90 anni e proseguirà a dimostrare in futuro.
La sessione romana del Forum 2014 è stata moderata da Luigi Cobisi che ha dato appuntamento alla sessione madrilena di fine mese e agli ascoltatori su ItalWebRadio [5].

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  1. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=view&prop=Topic&cat=10022
  2. http://www.radiovaticana.va
  3. http://www.comunitaitalofona.org/
  4. http://www.teche.rai.it/
  5. http://www.spreaker.com/show/italwebradio
  6. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3994
  7. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3992
  8. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3988
  9. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3984
  10. http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3983