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Impensabile: la Radio Vaticana lascia l'onda media su Roma!

Di LC, 26 Nov 2016 - 12:37

Trasmissioni

Lo spazio della Radio Vaticana nell'Italia centrale starebbe per ridursi in modo drammatico, se verrà confermata la voce che l'emittente pontificia lascerà le onde medie 585 e 1260 kHz già il 1° dicembre 2016. Alla vigilia di Natale sembra incredibile che la Radio del Papa smantelli le sue frequenze ma pare sia proprio così.
Il suicidio herztiano della Radio Vaticana proseguirebbe così in silenzio, senza alcuna interazione con gli ascoltatori e con l'evidente disegno di trasformare una stazione radio indipendente in una voce fioca e locale, stretta nelle sole frequenze in FM (105,00 MHz per il canale italiano, 93,30 e 103,80 MHz per le altre lingue).
La frequenza 585 kHz, dotata di pochi chilowatt di potenza e di una antenna semplicissima, svolge con regolarità il servizio in lingua italiana in una vasta area che da Siena raggiunge le porte di Napoli, portando il segnale della radio dove non arriva l'FM, comprese alcune zone di Roma (Tuscolano, ad esempio). La frequenza di 1260 kHz, ancor meno potente, sta invece svolgendo un servizio di prossimità con alcuni programmi in lingua straniera certamente apprezzati da tanti.
Pare compiersi con strappi sempre più frequenti la volontà di trasformare la Radio Vaticana in un centro di produzione vincolato alla presenza su piattaforme non autonome e dunque destinate a limitare la libertà d'espressione che solo la radiofonia ha garantito finora al Santo Padre.
Italradio esprime profonda delusione, ancor più di fronte a una notizia che circola senza alcuna comunicazione ufficiale agli ascoltatori.
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Commenti

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  1. Vaticano e vecchi media
    Finalmente Mons. Viganò sta assistendo al compimento della rivoluzione dei media: dalle onde medie e corte appartenenti a realtà di individui emarginati nella obsolescenza di quest' ultime al web foriero di efficienza comunicativa ed energetica.
    Non riesco a immaginare come le popolazioni indigene e povere, che a stento hanno acqua potabile e cibo per la loro sussistenza, spendano le loro risicatissime risorse in uno smart-phone ed in abbonamenti internet mentre c'è carenza di rete telematiche ed energia elettrica per caricare le batterie che li alimentano.
    E poi, se interviene la censura degli stati sulle comunicazioni, soprattutto negli stati anticristiani come faranno a comunicare il verbo divino a quei cristiani che abitano quei luoghi?
    E come non vedere la contraddizione con l'Argentina di Papa Francesco dove onde medie e corte stanno rifiorendo con il servizio di RADIO ARGENTINA AL MUNDO.
  2. 585 kHz su Roma
    La cosa che mi rattrista maggiormente è che l'etere romano in onde medie oramai è in coma profondo. Fino a circa 6 anni fa ricordo che si potevano ascoltare bene almeno 6 emittenze locali. Ora,se realmente verranno cessate queste due emissioni, rimarrà solo il pessimo segnale di Radio1 sui 1107 quasi inascoltabile.
    Una fine indecorosa, direi, per la capitale d'Italia che viene per l'ennesima volta sbeffeggiata.
  3. Radio Vaticana, due pesi e due misure
    Questo ulteriore passo verso la scomparsa della Radio Vaticana, intesa come radio pura, non mi sorprende affatto ma rende enormemente evidente l'incoerenza di chi ha stabilito tutto ciò: se le onde hertziane corte e medie sono così obsolete tanto da determinarne la scomparsa - riguardo alla programmazione della Radio Vaticana - perchè dal centro di Santa Maria di Galeria, utilizzato come stazione relay di emittenti straniere, si continuano a effettuare trasmissioni giornaliere in onde corte?
  4. Radio Vaticana, due pesi e due misure
    Non si preoccupi Massimo da Palermo: Santa Maria di Galeria sarà il prossimo passo. Ormai il processo di autodistruzione è in corso. Alla fine resterà solo Radio Maria.
  5. Radio Vaticana, incredibile cancellazione onde medie
    Non può essere possibile, evidentemente i media vaticani non si rendono conto che si stanno isolando da soli.
    Ma pensano veramente che gli anziani e gli emarginati abbiano smartphone ed abbonamenti da Giga e Giga per il traffico dati?
    Ho provato personalmente ad ascoltare la Radio Vaticana in streaming con il mio telefono, rimanendo fermo potevo ascoltare per alcuni minuti con diverse interruzioni, in movimento non si ascolta nulla.
    Evidentemente ai media vaticani non è ben chiaro che cosa significhi fare "radio" e cioè "irradiare" un segnale nell'etere. Devono cambiare denominazione, chiamarsi "servizio web Vaticano".
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