Attualità: Rai 2018: sviluppo della ricezione in primo piano

Di LC, 30 Set 2017 - 09:39

Rassegna stampa [1]

Presentati i palinsesti 2017-2018, Radio Rai annuncia una rinnovata attenzione alla qualità dell'ascolto. Secondo quanto rende noto l'azienda migliorerà la ricezione FM e sarà estesa la copertura in DAB+ lungo le autostrade. E una curiosità: l'arrivo del segnale orario sulle reti tematiche.
I piani della Rai comprendono "una accelerazione sugli investimenti tecnologici che porterà al miglioramento della ricezione in FM e alla copertura della rete autostradale con il DAB+ già nel 2018". Attualemnte la rete DAB+ esclude intere regioni e assi viari come ad esempio la A/1 dall'uscita dall'area di Bologna sino all'ingresso in quella di Roma, attraversando l'Appennino e la Toscana.
L’informazione di Radio1 comincerà alle 5 del mattino con una rassegna stampa anticipata. Forse sarà l'occasione per risincronizzare l'inno di Mameli alle 5.58 anche sulle onde medie, che attualmente lo ricevono a pezzi intervallati dai segnali di controllo dei trasmettitori che si riaccendono dopo la pausa notturna.
Il rinnovo della piattaforma web con una "app totalmente rivisitata, sulla scia del successo di Rai Play".
L'azienda comunica anche che nelle reti specializzate (ascoltabili solo via web, satellite e DAB+) "già dal 25 settembre è in onda il segnale orario su tutti i canali, mentre a ottobre arriveranno il meteo e le notizie sul traffico".
Incuriosisce che nei canali che intendono ricercare e proporre nuove forme di espressione radiofonica si sottolinei la presenza di bollettini e segnali orari che, da oltre un secolo, sono la caratteristica della radio più tradizionale.
Riaccendete anche le onde medie e le onde corte e riavrete la vostra radio!

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Commenti

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  1. RAI, sviluppo della ricezione in primo piano
    Speriamo che dietro questo sforzo di migliorare la ricezione con investimenti in FM e DAB non decidano di smantellare le già scarne onde medie superstiti che soprattutto nel Sud Italia non sono più fruibili almeno dalle mie parti dove arriva solo il misero segnale da Foggia (1431 kHz) retaggio di un ridimensionamento dei trasmettitori AM pianificata sicuramente non col cervello. Purtroppo temo che per racimolare gli "spiccioli" per migliorare quello da loro affermato sicuramente penseranno come nei paesi "evoluti" che le onde medie sono inutili e da spegnere senza pietà. Spero di sbagliarmi ma conoscendo l'aria che permea l'Europa con la "riforma tecnologica" della radio digitale-ibrida, le onde medie nazionali periranno in modo indecoroso.
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